Da vicino nessuno è normale

festival 8 giugno - 21 luglio 2018



Ieri, con Otello Circus, è iniziato a Milano il festival Da vicino nessuno è normale nell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini. Qualche info, una poesia e una nota di Anna Ruchat.

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Una madonna di schiena

prega

nel buio del cespuglio

al Paolo Pini

per i saltimbanchi

che questa sera vanno in scena

senza rete

con le braccia tese oltre l’abisso

il cuore

tra le labbra

e negli occhi

negli occhi

tutto il dramma dell’umano

Anna Ruchat

DA VICINO NESSUNO È NORMALE
ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini
organizzato dall’assocazione Olinda
XXII edizione - qui il calendario

I manicomi sono nati con un approccio di assistenza totalizzante, costruiti fuori dalle città, contenevano miseria e dolore, ripetitività delle emozioni e delle economie, ogni giorno gli stessi riti per una sigaretta, cento lire e un caffè: il regno del dominio dell’uno sull’altro, innescato da una “scienza” autoritaria, che ancora oggi lascia tracce insegnandoci a perfezionare il dislivello di potere.

40 anni fa, con la legge 180, il matto diventa cittadino con tutti i diritti di cittadinanza: casa, lavoro e socialità. Nel 1978 a Trieste i Centri di Salute Mentale sono 6, alcuni aperti 24 ore su 24, un servizio pubblico forte, con relazioni tra le persone, tante relazioni e tempo per le relazioni. Quando qualcuno sta molto male serve l’affetto di tanti, un supporto collettivo e un movimento che sappia parlare di emozioni, gesto che una volta era politico.

Oggi più di allora servono spazi e laboratori di relazioni, economie ed emozioni che trascinino corpo e mente, che accolgano senza guardare alla provenienza, al grado di cultura o al livello di sofferenza. Un insieme di singolarità e talenti nascosti che diventi, con l’aiuto di tanti, una piazza vitale di questa città in periferia.

OTELLO CIRCUS
8-9-10 giugno 2018
regia e scene Antonio Viganò
con Orchestra Allegro Moderato
diretta da Marco Sciammarella
direttore d’orchestra Pilar Bravo
collaborazione artistica Antonella Bertoni
con Mirenia Lonardi, Maria Magdolna Johannes, Rodrigo Scaggiante,
Michael Untertrifaller, Jason De Majo, Daniele Bonino, Rocco Ventura e Matteo Celiento

Otello Circus (che potrete vedere ancora questa sera e domani pomeriggio) è uno spettacolo che non fa sconti e non lascia immutati. Atterriti e insieme divertiti, assistiamo alla parabola delle nude passioni che rotolano e rimbalzano e a volte semplicemente stanno sulla pista del circo in forma di esseri umani. Questi attori di versi sono talmente calati nel carattere che interpretano da costringerci continuamente a specchiarci in loro e nei gesti ineluttabili che compiono. La musica fa da contrappunto quasi giocoso e da sostegno all’intensità talvolta intollerabile dell’interpretazione. (Anna Ruchat)

In un vecchio circo, dove tutto sembra appassito, Otello è costretto a rappresentare la sua personale tragedia. È la sua condanna, la pena che deve scontare per il suo gesto efferato ed omicida.

Su quella pista gli fanno compagnia gli altri personaggi dell’Opera di Verdi e Shakespeare: Desdemona - Cassio - Jago - Roderigo ed Emilia, che si spartiscono le varie attività e mestieri del Circo. L’acrobata, il lanciatore di coltelli, l’equilibrista, l’inserviente, il domatore.

Ogni giorno, da anni, più volte al giorno, quella tragedia della gelosia si ripete e gli interpreti, oramai diventati personaggi consumati, deboli e fragili, sono incapaci di fermare quel circo dei sentimenti umani che porta alla tragedia.

ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini
via Ippocrate 45 Milano
M3 Affori FN
scendere in testa al treno uscita via Ciccotti
info e prenotazioni:
02 662 006
46 olinda@olinda.org








pubblicato da j.costantino nella rubrica teatro il 9 giugno 2018