Cammina cammina 20 Maggio partenza dalla Cascina Cuccagna di Milano

Tribù d’Italia



In questi anni, in questi mesi, in queste settimane, si respira un’aria pesante in Italia. C’è una cappa che grava sulle nostre vite, un’intossicazione che sembra attraversare non solo la dimensione politica ma anche ogni altra cosa.
Eppure ci sono, in ogni parte del paese e in ogni sua piega, persone singole oppure associate ad altre che mettono al mondo cose inaspettate, che si muovono in direzioni diverse e migliori, che non sono schiacciate solo sul momento dell’opposizione e del giusto rifiuto ma che esprimono anche una forza rigenerativa e di prefigurazione. Ci sembra questa la cosa originale e nuova che sta sorgendo dal basso, in questi anni, in Italia.
Più di un anno fa c’è stato un incontro nazionale, a Castiglioncello, di molte di queste realtà, che abbiamo chiamato "Tribù d’Italia". Ora, nella situazione di impasse in cui ci troviamo, ci sembra che organizzare un nuovo incontro, magari più mirato e proficuo, non sia abbastanza. Ci sembra sia necessario compiere un gesto, magari piccolo, elementare, ma che dia un segno diverso a questa novità e a questa nascita.
Così abbiamo pensato a qualcosa che dia l’idea dell’inizio di un viaggio da fare insieme. Perché, se tutto è o sembra fermo, è proprio il momento di mettersi in cammino. Perché se c’è una cosa che non possono toglierci è la nostra capacità di muovere i nostri corpi e le nostre menti nello spazio e nel tempo.
Ci sono delle aspirazioni di cui non si parla più da tempo ma che sono la condizione stessa per poter vivere una vita che non sia indegna di essere vissuta. Le parole d’ordine solo politiche che sentiamo ogni giorno ci mostrano un gioco piccolo, che molto spesso non è altro che il rovesciamento speculare dello stesso gioco che si cerca di contrastare. Ma ci sono altre aspirazioni infinitamente più importanti e fondative che sono state annichilite ma che devono emergere, senza le quali non sarà possibile nessuna vera rigenerazione e nessun cambiamento che non sia solo di superficie.
Proviamo a nominarne alcune: la salute, la forza interiore, la capacità di sentimento e pensiero, il fervore, l’allegria, l’altruismo, il rifiuto dell’ingiustizia, la libertà, l’amicizia, l’amore. Sono parole grosse, e che per di più sono state talmente svuotate, in questi anni, che sembrano aver perso il loro significato. Bisogna ridarglielo! E’ questo, ci sembra, il gesto che bisogna compiere oggi.
Ci sono delle lucine, molte lucine, in questo paese buio. Bisogna farle crescere e farle incontrare, bisogna creare un piccolo vortice che si possa unire con gli altri piccoli vortici che già ci sono.
Proponiamo a persone singole e a gruppi, donne e uomini, un gesto elementare, irriducibile, disarmato, contagioso, proliferante: quello di compiere un viaggio o un pezzo di viaggio attraverso l’Italia, a piedi, ciascuno secondo le proprie possibilità e disponibilità di tempo, dieci passi o settecento chilometri, non importa, da Milano a Napoli, per incontrare lungo il percorso tutti quelli che si vorranno unire e fare un pezzo di strada insieme.
Una fila di persone che mettono in cammino non solo i loro corpi ma anche le loro menti, una carovana muta, senza bandiere, senza slogan, senza striscioni, solo i nostri corpi e le nostre menti che riprendono il movimento. E che attraversa e congiunge in un unico abbraccio il nostro paese lacerato e annichilito che vorrebbero lacerare e annichilire ancora di più.
La nostra vita è scucita. L’Italia è scucita. Ricominciamo a cucirla coi nostri passi.

Partenza venerdi 20 maggio dalla Cascina Cuccagna di Milano

Per adesioni e informazioni: tiz.colombi@gmail.com 340 4975766








pubblicato da ilprimoamore nella rubrica cammina cammina il 17 febbraio 2011