La gravidanza del cammello

Maria Cerino



Commentario di un viaggio africano

Uno dei primi aneddoti che mi ha raccontato Nadel riguarda la sua esperienza teatrale in Europa con Pippo Delbono, in particolare di quella volta in cui un’altra attrice della compagnia gli ha chiesto di mostrargli il suo pene circonciso e lui – lo dice ridendo e mimando con cadenza emiliana –, rintanatosi con lei in un bagno pubblico, ha sperato in un qualche gesto di gratitudine consequenziale.

E quindi no, da quel momento, ai miei occhi i saharawi non potevano essere semplicemente il popolo degli esiliati http://www.vicolocannery.it/2012/11/07/la-gravidanza-del-cammello/








pubblicato da m.cerino nella rubrica emergenza di specie il 10 novembre 2012