Tutta la musica del mondo #5

Serena Gaudino



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Alla fiera dell’Est
Angelo Branduardi
Alla fiera dell’Est, 1976

Sigarette

È pomeriggio.
È estate.
Nel salottino della casa a Ischia ci sei tu, Ottavia e Lilia.
Siete sedute a terra su un tappeto di cotone leggero a strisce azzurre e blu.
Sono le tre, in giardino c’è troppo sole, fa molto caldo.
Vi siete rintanate nell’ombra a chiacchierare e a bere succo di limone col ghiaccio e menta.
Tu non hai mai avuto un fidanzato, Ottavia sì e racconta come Rino le tocca il seno con quelle mani violacee da meccanico, un po’ rozze. E l’impressione che le fa.
Lilia ha appena superato l’esame di maturità e ha un fidanzato all’estero.
Dove?
A Dortmund. Risponde.
E’ alto, biondo.
Bello? Chiedi tu.
Sì. Con un po’ di muscoli qua. Dice mentre alza un braccio e indica i suoi bicipiti magri.
Ti sposti sulla poltrona di vimini.
Sospiri.
Ottavia si stende sul divano di velluto rosso e guarda il soffitto in silenzio.
Tu segui il suo sguardo e scopri un ragno che lo sta percorrendo in senso longitudinale.
Ridete.
Ottavia apre un po’ le gambe.
Le guardi le mutandine.Ma non lo dici.
Lei tira fuori da una tasca un pacchetto di sigarette.
Fumiamo? Dice.
Nessuno risponde.
Ne accende una: una boccata e fuori tutto; qualche colpo di tosse; ancora una boccata, un respiro profondo con dentro aria ossigeno e nicotina.
Giù giù fino in fondo.
Nell’aria, contro il soffitto si levano mille nuvole grigie, volute sottili e strisce brune.
Non avete mai fumato. Dice.
Non lo chiede, lo sa già, se n’era accorta.
No. Risponde Lilia. Io no.
Neanche io. Dici tu.
E non volete diventare grandi?
Grandi?
Già, grandi. Guardate, si fa così.
Un’altra boccata di fumo e una strizzatina di seno.
Ride.
Ti allunga il pacchetto.
Ne prendi una.
Anche Lilia vuol diventare grande.
Le nuvole nella stanza raddoppiano, triplicano. Creano una cortina densa che rimbomba.
Battete un piede, picchiate una mano leggera sul pavimento, scuotete la testa seguendo un ritmo che avete dentro.
Un ritmo silenzioso. Sempre lo stesso. Una specie di mantra.
State crescendo insieme.
Tutt’e tre, improvvisamente.
Stasera venite a ballare?
Dove? Dici mentre tossisci un poco.
Al "No".
Lilia andiamo a ballare? Dici tu.
Se vuoi. Risponde lei.
Dobbiamo chiedere a zio.
E a zietta. Dici tu.
Finisce la prima sigaretta.
Ne accendete un’altra e poi un’altra ancora.
Fino a riempire il posacenere.








pubblicato da s.gaudino nella rubrica dal vivo il 23 giugno 2017