Saremo forse più vivi che umani

Brancale scelto da Moresco



Quattro poesie dall’ultimo libro di Domenico Brancale, Per diverse ragioni, scelte da Antonio Moresco.

Nicolas de Staël, "Grand Nu orange", 1954, olio su tela

così anche tu alla fine hai preso corpo nella morte
prima che il sipario si levasse
e la parola allargando la bocca
sconfinasse nell’aria
in quello spazio di contesa
tra i vivi e i vivi

*

nessuna corsia porta lontano da te
nessuna preghiera sradica dalla terra
se non quella infermiera che medica il tempo
le mani in cui non potrà accadere la morte
e dove tutto è già una volta avvenuto

*

guariremo dalla salute
ci ammaleremo per vivere ancora
sarà un giorno come un altro
un giorno di malattia vitale

*

Un giorno rimoriremo, uno contro l’altro
rinchiusi nella perfezione dell’istante.
Risarciremo il tempo della nostra presenza.
Sarà come per chi ritorna nel luogo dove non è stato.
Saremo forse più vivi che umani.

Nicolas de Staël, "Nu couché bleu", 1955, olio su tela

- Domenico Brancale, Per diverse ragioni, con una nota di Alberto Manguel, Passigli, 2017.








pubblicato da j.costantino nella rubrica poesia il 11 aprile 2017