Fiston Mwanza Mujila, il pugilatore tradotto

Marie Fabre e Jonny Costantino



Dopo la pubblicazione della prima puntata della rubrica "Giovane poesia in lingua francese", il mio appello ai traduttori non è rimasto a lungo senza risposta. Jonny, che tutto è fuorché un traduttore, aveva tradotto qualche verso per il suo scritto su Jack London. Allora, gli ho detto, perché fermarsi sulla buona strada? Ecco la traduzione a quattro mani della poesia del congolese Fiston Mwanza Mujila, poeta agile e diretto come un boxeur.

Fiston Mwanza Mujila

(primo abbozzo)

il mondo è un ring
passi l’esistenza a boxare
contro la fame/ boxare
contro la sifillide/ boxare
contro la disoccupazione/ boxare
contro le elezioni truccate/ boxare
contro i mal di pancia/ boxare
contro le ribellioni/ boxare
contro gli avversari immaginari/ boxare
contro il senso stesso dell’esistenza
a ogni costo aggrapparti alla tua piccola vita
di cagnolino
fino a dilapidare le gengive
beccarti le vertigini
finire alle corde
il muso spappolato
le braccia ad aquilone

Miles Davis nel 1971, durante la session fotografica per il suo disco "Jack Johnson"

(secondo abbozzo)

il mondo è un ring
passi l’intera esistenza a boxare
contro la fame/ boxare
contro la sifillide/ boxare
contro la miseria/ boxare
contro la disoccupazione/ boxare
contro le elezioni truccate/ boxare
contro i mal di pancia/ boxare
contro le ribellioni/ boxare
contro stregoni immaginari/ boxare
saltimbanchi/ boxare
marionette del regime/ boxare
spioni/ boxare
scolopendre/ boxare
paraculi/ boxare
boxare nel vuoto
contro il senso stesso dell’esistenza
a ogni costo aggrapparti alla tua piccola vita
di accattone
fino a provocarti le vertigini
cacare la merda
mangiare il bitume
il muso smerdato
le braccia ad aquilone
BOXARE

La poesia proviene da Soleil privé de mazout (L’arbre à paroles, 2016). Vi ricordo inoltre la possibilità (la necessità!) di leggere in italiano il suo romanzo, Tram 83 (Nottetempo, 2015), un romanzo che dei versi di Fiston ha lo stesso ritmo, la stessa intensità e semplicemente la stessa poesia, col di più dell’invenzione.








pubblicato da m.fabre nella rubrica poesia il 21 novembre 2016