Mattotti – Sconfini





Nell'acqua (2001) di Lorenzo Mattotti

Chiudevo il mio scritto di febbraio sulla bellissima mostra Mattotti/Infini tenutasi a Landerneau in Bretagna - scritto che qui puoi leggere per intero - con le seguenti parole: «Restiamo in attesa che all’evento francese segua una replica proporzionale nel Belpaese». Ebbene, l’attesa è finita. (JC)

MATTOTTI - SCONFINI

A cura di David Rosenberg in collaborazione con Giovanna Durì.

Inaugurazione: venerdì 28 ottobre 2016 ore 18.00.

Da sabato 29 ottobre 2016 a domenica 19 marzo 2017.

Villa Manin, Piazza Manin 10, Passariano, Codroipo (UD).

Circa 400 opere – tra quaderni, disegni, progetti per manifesti, illustrazioni, tavole originali, tele e filmati d’animazione – compongono il percorso espositivo della mostra, disegnando in diversi capitoli un grande viaggio introspettivo nel lavoro dell’artista, segnato dall’intensità dell’immaginario, dall’arte della composizione e dal potere espressivo del colore.

Mentre nello spazio della Fondazione Hélène & Édouard Leclerc, splendido volume industriale in antitesi con la dimora nobiliare settecentesca di Passariano, l’allestimento si basava su un rimando di sguardi in spazi semiaperti, a Villa Manin si sono imposte nuove esigenze espositive nella costruzione del percorso.

Non si è voluto costringere il lavoro di Mattotti in un percorso obbligato e cronologico, ma si è scelto di seguire gli umori e i pensieri dell’artista, con un andamento casuale e allo stesso tempo contingente, per raccontare come la sua espressione d’artista venisse improvvisamente interrotta dal mestiere dell’illustratore, chiamato ad affrontare urgenti temi di cronaca.

Tempi diversi, con cadenze diverse, ritmano infatti l’esposizione attraverso le sale di Villa Manin. Diverse sono anche le tecniche che lui utilizza, dal pastello luminoso alla china graffiante, dall’acquerello brillante alla pittura lieve e velata, per arrivare a quella nera, forte e carica di energia.

E anche i formati su cui lavora: da piccoli fogli – rimasti nascosti per anni – a grandi tele esposte da subito in importanti gallerie. Mattotti presenta qui i suoi mondi, fatti di amori, affetti, paure infantili e senili, angosce, catastrofi, frenesie cittadine e paesaggi mitici, fatti domestici e storie lontane in un incedere fluido e continuo, tra visioni e umori che cambiano.

LORENZO MATTOTTI

Pittore, illustratore, autore, viaggiatore, Lorenzo Mattotti (Brescia 1954) è un artista eclettico, difficile da classificare.

Curioso esploratore e sperimentatore di tecniche differenti, fin dagli anni Settanta passa con agilità dagli albi a fumetti – tradotti in tutto il mondo – alle illustrazioni per i classici della letteratura, quali Pinocchio di Carlo Collodi e Padiglione sulle dune di Robert Louis Stevenson; dalla creazione di manifesti per importanti festival come Cannes, agli interventi per quotidiani e riviste internazionali – tra cui Le Monde, The New Yorker, Süddeutsche Zeitung, La Repubblica – oltre alle collaborazioni con numerosi artisti quali Lou Reed, Wong Kar-wai, Steven Soderbergh e Michelangelo Antonioni.

Altre info le trovi qui.

L'angelo caduto (1995) di Lorenzo Mattotti








pubblicato da j.costantino nella rubrica locandina il 26 ottobre 2016