Antigone. Metamorfosi di un mito

Vince il premio di “drammaturgia esordiente”



Due settimane fa a Roma Serena Gaudino ha ricevuto il premio di “drammaturgia esordiente” da una piccola associazione romana che fa cose preziosissime: promuove un teatro “oltre”, mette in rete i teatri più piccoli d’Italia e stampa una collana di testi teatrali. L’Associazione si chiama Chi più ne art (www.chipiuneart.it) e chi la anima è la bravissima Cecilia Bernabei con i suoi amici e compagni.

Il monologo, Antigone. Metamorfosi di un mito messo in scena da Giancarlo Gentilucci e interpretato da Tiziana Irti con le musiche originali di Doriana Legge, a ora è stato già ospite di tante scuole italiane e visto da più di mille studenti.

L’ultima replica per questa prima parte dell’anno sarà a Pisa il prossimo 29 aprile presso il Liceo Statale Carducci. Chi volesse eventualmente vederlo per promuoverlo il prossimo anno nella sua scuola può scrivere a artiespettacolo@alice.it.

Queste sono le bellissime parole che scrive César Brie:

“Con minime risorse e senza sfoggio d’altro che della sua presenza scenica e di una drammaturgia coraggiosa e intelligente, Tiziana Irti ci racconta il mito di Antigone, alla luce delle storie contemporanee di donne di Scampia, quartiere di Napoli in cui imperversa la camorra.
Se i classici hanno un senso, è quello di collocare i paradigmi nel presente; e questo riesce a fare Tiziana con semplicità e umanità, dando voce alle Antigoni sempre dimenticate, ma sempre presenti in tutte quelle tragedie quotidiane che spesso neanche vediamo come tragedie.
Uno spettacolo per tutti, necessario, umile, intenso e commovente”.








pubblicato da s.gaudino nella rubrica annunci il 27 aprile 2016