Gli scalzi e i nomadi

Tiziano Scarpa



Venerdì 11 settembre, al Lido di Venezia e in altre città italiane, è stata fatta la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi. Vari giornali ne hanno parlato (“Sono mancati attori e registi nonostante avessero dato l’adesione”, scrive, tra l’altro, il Corriere del Veneto).

L’anno scorso, nel giugno luglio 2014, Il primo amore e Repubblica Nomade hanno organizzato un cammino in Sicilia, per raggiungere la destinazione di chi fugge da guerra, miseria e orrore.

L’intento originario era quello di camminare fino alla costa meridionale siciliana, e da lì imbarcarsi per Lampedusa. Ma sarebbe stato stucchevole arrivare comodamente in traghetto nell’isola dove naufragano migliaia di persone; perciò come meta ci si è limitati a Gela, raggiunta a piedi dopo due settimane, circa 300 km di cammino e vari incontri con comunità locali, associazioni, volontari.

Qui di seguito trovate alcuni resoconti e immagini di quel cammino, che forse non avrà avuto il supporto di grandi nomi e star più o meno sedentarie, e però, semplicemente, è stato fatto.

La fondazione di Repubblica Nomade: il cammino come forma primaria del modo in cui l’umanità abita il mondo.

Da Palermo a Gela, il racconto del cammino.

I passi ideativi e concretamente percorsi che hanno portato a Repubblica Nomade.

Un breve filmato di presentazione del documentario sul cammino siciliano.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica repubblica nomade il 13 settembre 2015