“Magrebini di m...” e “Patrioti Camerati”

Tiziano Scarpa



In Veneto ha avuto una certa eco la notizia del furto di due biciclette subìto da Elena Donazzan, che il 13 agosto sul suo profilo facebook ha pubblicato questo:

Ore 2345. Io e Vittorio usciamo dal ristorante in centro a San Remo. Amarissima sorpresa! Ci hanno rubato le mountainbike che avevamo chiuso per bene col lucchetto. Troviamo solo uno dei due lucchetti. Dopo qualche secondo di sconforto ci monta la rabbia e iniziamo a ragionare. Ci viene in mente di chiedere a quelli che affittano le bici sulla più bella ciclabile d’Italia. Vittorio spiega ai più prossimi noleggiatori, che ci danno qualche indicazione , quanto ci fossero care affettivamente le nostre bici - la mia è vecchia ma me l’ha regalata il papà e quella di Vittorio é la sua fidanzata!!!- e si inoltra a cercare le due biciclette in mezzo ai magrebini ( cosa non semplice e piuttosto pericolosa a quest’ora...) in zona stazione . Nel frattempo io riconosco la mia bici con sopra un magrebino di m.....la MIA bicicletta. Lo blocco, questo scappa e io come una pazza urlo che il bastardo l’avevo individuato. A quel punto é guerra. Il patriota Vittorio inforca la mia bici e a seguito di segnalazioni di una ragazza di Perugia che si ferma con la sua auto - certamente una Patriota in questa guerra tra stranieri ladri,malviventi e noi italiani - si mette a caccia della sua Specialized e dell’altro bastardo.In mezzo al buio in una zona distante dal centro becca tre magrebini, si fa giustizia da solo e riporta a casa l bici tra lo stupore dei noleggiatori autoctoni ....risultato : Magreb 0 Italia 2 ( le nostre bici tornate a casa) 1 in fuga....diciamo che i magrebini non avranno più tanta voglia di rubare le nostre bici se avranno il dubbio che vi sia un Patriota Camerata pronto a farsi giustizia.
Viva l’Italia e gli italiani che non piegano la testa.

Chi lo ha scritto è l’attuale Assessora all’Istruzione, alla Formazione, al Lavoro e Pari opportunità della Regione Veneto.
I titoli dei giornali si sono concentrati sull’espressione “magrebino di m......” (per la quale l’Assessora in seguito si è scusata), un po’ meno sul resto del lessico.
A quanto pare, si accetta ormai pacificamente che un’Assessora della Repubblica usi parole come “Patriota Camerata”.
Si agita spesso lo spauracchio di Forza Nuova o di Alba Dorata, ma nella nostra regione i “Patrioti Camerati” li abbiamo saldamente in giunta (Donazzan ne fa parte da dieci anni).

(Tra l’altro, chi dirige un assessorato all’Istruzione dovrebbe saper accentare senza incertezze le parole primarie come il verbo essere, che qui è sbagliato due volte su tre: Ortografia 1 – Assessora 2).








pubblicato da t.scarpa nella rubrica democrazia il 17 agosto 2015