Un cammino a piedi dal mare al cuore più profondo dell’isola

Serena Gaudino



Repubblica Nomade e il Cammino a Cuncordu: dal 31 maggio al 3 luglio da Portoscuso a Gavoi: 33 giorni sulle strade della Sardegna. Ecco il comunicato stampa.

Dal 2011 a oggi Repubblica Nomade ha percorso migliaia di chilometri in Italia e in Europa: da Milano a Napoli nel 2011, da cinque città italiane diverse a L’Aquila nel 2012, da Mantova a Strasburgo nel 2013 e da Palermo a Gela nel 2014; ha attraversato ponti, boschi e pianure, ha camminato su sentieri e superstrade, ha guadato fiumi, visitato città e paesi. Ha camminato lungo la spina dorsale del Paese per ricucirlo con i propri passi, parlare con la gente, raccontare e farsi raccontare la vita. E la lotta quotidiana per conquistare diritti e combattere i soprusi.

Dal 31 maggio al 3 luglio 2015 si camminerà in Sardegna (ultima tappa su territorio italiano): dal mare verso il cuore profondo dell’isola: da Portoscuso verso il Sulcis e le zone delle miniere, da Cagliari a Sarrabus Gerrei, dal Sarcidano, al Mandrolisai, e da qui attraversando il Montiferru e la Barbagia si arriverà a Gavoi, dove i camminatori saranno ospiti del Festival “L’isola delle storie” per raccontare la storia del cammino appena concluso e della piccola Repubblica Nomade.

Come per tutti gli altri cammini, che nascono da una forte spinta sentimentale, anche per il Cammino a Cuncordu è stato importante programmare il viaggio in modo da incontrare la Sardegna più nascosta e autentica insieme a chi ci vive, ci lavora e lotta senza arrendersi: la gente, i gruppi e le associazioni che tengono vive le tradizioni più preziose e tutelano il proprio patrimonio artistico, naturale e culturale.

“Perché la Sardegna, con le sue storie e il suo canto, è il nostro cuore, la nostra anima, la nostra gemma, la nostra cruna”.

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pubblicato da s.gaudino nella rubrica Cammino a Cuncordu il 29 maggio 2015