La grande guerra

Andrea Amerio



Quindici anni fa Joe Sacco e Mat Weiland, ora editor alla W.W. Norton & Company, erano compagni di stanza a New York e pensarono che sarebbe stato bello pubblicare un enorme panorama del fronte occidentale. Ora l’opera c’è: The Great War: July 1, 1916: The First Day of the Battle of the Somme (tr. it. La grande guerra, Rizzoli Lizard) e Joe Sacco, che ne è l’autore, fumettista nato a Malta nel 1960 noto per i suoi “reportage illustrati” dalla Palestina, Gaza e Sarajevo, ci racconta il primo giorno della battaglia sul fiume Somme con una forma di narrazione visiva in qualche modo analoga a quella dei mosaici della villa romana del casale di Piazza Armerina e ispirata al celebre arazzo di Bayeux della fine del XII secolo che racconta l’invasione normanna dell’Inghilterra in una striscia iconica di più di sessanta metri. Anche qui una sola grande scena in ventiquattro tavole senza stacchi ci dà la visione di quanto accade dall’alba al tramonto del primo luglio 1916: quando vennero uccisi quasi 20mila soldati britannici e altri 40mila furono feriti.

Li comandava il generale Douglas Haig, uno dei tanti graduati di allora che sembrano usciti da Un anno sull’altipiano o Orizzonti di gloria. Bella e utile l’introduzione di Adam Hochschild, ma il disegno rende perspicuo ciò che sciorinando dati e memorie si fa sciapo, e d’uso. Mettetelo accanto al meraviglioso Era la guerra delle trincee di Tardi (1993; tr. it. Edizioni Bd 2013) e avrete il dittico dei migliori due fumetti sulla prima guerra mondiale che si trovano in giro.








pubblicato da a.amerio nella rubrica libri il 20 maggio 2015