Per la serie “Fiammiferi a Livorno”

Serena Gaudino



Sabato prossimo a Livorno, alla libreria Belforte, racconterò l’esperienza da cui nasce il mio Fiammifero Antigone a Scampia. Con me ci saranno Carla Benedetti e Giovanni Balzaretti.

Per un anno intero, tra il 2008 e il 2009, a ridosso della fine della cruenta faida tra camorristi che aveva investito il quartiere napoletano, ho raccontato a un gruppo di donne la storia di Tebe, di Laio, di Edipo e di Antigone. Perché, come scriveva Simone Weil, solo la grande poesia greca riesce a parlare al cuore delle persone, inducendole a riflettere sulla propria condizione di vita.

Dopo il mio racconto sono iniziati i racconti delle donne che, immedesimandosi nell’eroina sofoclea e trovando analogie tra la loro lotta e quella di Antigone, hanno iniziato a rileggere la loro vita alla luce del mito e a darne una nuova autentica interpretazione.

È nata allora una specialissima autobiografia collettiva in cui l’alternanza tra il mito e la realtà racconta questo complesso quartiere della periferia napoletana da una prospettiva nuova, completamente diversa. Che tiene conto anche dei tanti aspetti positivi del quartiere che oggi, solo oggi, dopo circa trent’anni di degrado e abbandono sta provando a risollevarsi, grazie soprattutto ai cittadini napoletani che finalmente hanno cominciato a prendersene cura.

A conclusione della presentazione Giovanni Balzaretti e io leggeremo alcuni brani dal libro e a due voci una piccola parte del nuovo testo teatrale nato da questo libro che sarà messo in scena da ottobre prossimo.








pubblicato da s.gaudino nella rubrica libri il 6 maggio 2015