Tamburo

Günter Grass



C’era una volta un musicista, si chiamava Meyn e sapeva suonare stupendamente la tromba.

C’era una volta un giocattolaio, si chiamava Markus e vendeva tamburi di latta laccati in biancorosso.

C’era una volta un musicista, si chiamava Meyn e aveva quattro gatti di cui uno si chiamava Bismarck.

C’era una volta un tamburino su latta, si chiamava Oskar e dipendeva dal giocattolaio.

C’era una volta un musicista, si chiamava Meyn e massacrò i suoi quattro gatti con l’attizzatoio.

C’era una volta un orologiaio, si chiamava Laubschad ed era membro della società per la protezione degli animali.

C’era una volta un tamburino di latta, si chiamava Oskar e gli tolsero il suo giocattolaio.

C’era una volta un giocattolaio, si chiamava Markus e portò via con sé tutti i giocattoli di questo mondo.

C’era una volta un musicista, si chiamava Markus e se non è morto oggi è ancor vivo e suona daccapo stupendamente la tromba.

(cit. da un pezzo di Michele Sisto su Germanistica.net)








pubblicato da a.amerio nella rubrica libri il 13 aprile 2015