Il premio Strega e il “lavoro inutile” dei votanti

Tiziano Scarpa



Invito a leggere questo bell’articolo di Roberto Saviano sul premio Strega.

In particolare questo passaggio:

Mi è capitato di parlare con uno studente del liceo classico Giannone di Benevento, la sua classe leggeva, valutava e votava i libri per lo Strega. Con il puntiglio ostentato che solo l’adolescenza sa regalare alle parole mi ha detto che gli dispiaceva che il lavoro della sua classe fosse inutile perché già si sapeva quale libro avrebbe vinto.

Anche a me, quando partecipai al premio, è capitato di parlare con la classe del liceo classico Giannone di Benevento che leggeva, valutava e votava i libri per lo Strega. Senza che gliel’avessi domandato, mi confidarono spontaneamente che avevano votato per me. Nel mio caso il lavoro di quegli studenti non è stato inutile: il mio libro vinse il premio Strega con un solo voto di scarto.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica qualità quantità il 21 febbraio 2015