“Antigone a Scampia” di Serena Gaudino

In libreria da mercoledì 8 ottobre



A metà degli anni Trenta, per promuovere l’emancipazione delle masse popolari, Simone Weil aveva raccontato i miti greci agli operai e alle operaie di una fonderia francese. Seguendo il suo esempio a Scampia, tra il 2008 e il 2009, cinquanta donne si sono riunite una volta al mese per ascoltare la storia di Antigone. E poi, scoprendo quanto quella vicenda fosse vicina alla loro, hanno iniziato a raccontarsi le loro storie e a riflettere sulla condizione di emarginazione e sottomissione in cui vivono.
Ne è nato un libro sorprendente, in cui l’alternanza tra il mito e la realtà racconta questo difficile quartiere della periferia napoletana da una prospettiva diversa, completamente nuova. Un quartiere che solo oggi, dopo trent’anni di degrado e abbandono, comincia a risollevarsi. Grazie soprattutto ai suoi cittadini, che finalmente hanno iniziato a prendersene cura.

Nella collana “I fiammiferi” del Primo amore.
Edizioni Effigie. 130 pagine, 12 euro.
In libreria da mercoledì 8 ottobre.








pubblicato da ilprimoamore nella rubrica annunci il 7 ottobre 2014