Anatomia di un istante

Silvio Bernelli



Madrid, 23 febbraio 1981, ore 18 e 23 minuti. Il tenente colonnello Antonio Tejero fa irruzione nel parlamento spagnolo esplodendo alcuni colpi di pistola. A queste prime pallottole seguono le raffiche di mitra della Guardia Civil che staccano chilogrammi d’intonaco dal soffitto.

I parlamentari si gettano a terra terrorizzati, ma tre di loro decidono di reagire a quello che si presenta subito come un tentativo di colpo di stato stando fermi ai seggi, o addirittura affrontando i militari armati. Questi tre uomini sono il dimissionario primo ministro Adolfo Suárez, il generale Gutierréz Mellado e il leader del partito comunista Santiago Carrillo.

Né loro né i militari golpisti sanno che la scena sta avvenendo sotto l’occhio di una telecamera nascosta, presente in parlamento per riprendere la votazione che avrebbe dovuto eleggere Leopoldo Calvo Sotelo alla carica di primo ministro. Il golpe finisce nelle televisioni di tutto il mondo, mentre la Spagna piomba in lunghe ore di incertezza.

La domanda che tutti si fanno è: riuscirà il colpo di stato militare a uccidere la giovanissima democrazia spagnola e riportare l’orologio della storia indietro al tempo del franchismo?

Dopo alcune ore sul filo dell’incertezza, il Re di Spagna Juan Carlos fa un discorso in televisione, invitando i militari ad arrendersi. Il golpe fallisce, lasciando dietro di sé una scia di dubbi, polemiche e segreti sul ruolo dell’esercito, dei servizi segreti, dei molti uomini politici della destra falangista, e non solo, che al tentato colpo di stato avevano fornito la placenta ideale per la sua incubazione.

Una storia complessa, ad altissimo tasso di intrigo, che il romanziere spagnolo Javier Cercas ricostruisce in Anatomia di un istante, pubblicato in Italia da Guanda nella traduzione di Pino Cacucci (pp. 432, 18,50 €).

Il nuovo libro dell’autore di Soldati di Salamina prende le mosse proprio dalla reazione alle pallottole golpiste di Adolfo Suárez, Gutierréz Mellado e Santiago Carrillo. Tre uomini che, ciascuno a suo modo, hanno molte ragioni per non piegarsi al colpo di stato ordito dall’estrema destra spagnola.

Le storie, le motivazioni, i pensieri dei tre (almeno in parte) improvvisati eroi della democrazia guidano Cercas alla ricerca della verità sul golpe. Anatomia di un istante si dipana così come un saggio che ha i pregi del thrilling politico e del romanzo psicologico.

Scritto con eleganza, torrenzialità, e anche qualche ripetizione e lungaggine, Anatomia di un istante si propone come un appassionato reportage, forte dello sguardo e della sensibilità del romanziere più che della tecnica del romanzo. Tra le sue pagine, la realtà del fallito colpo di stato, le vicende di persone in carne ed ossa e la finzione letteraria, trovano un punto di equilibrio coraggioso e ricercato, raro nella produzione libraria corrente.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica democrazia il 15 novembre 2010