Questo funerale vi è offerto da

Sergio Baratto



Sulla home page di Repubblica, stamattina, la notizia del ritrovamento del corpo di una giovane donna annegata il mese scorso durante un’alluvione era arricchita da un riquadro pubblicitario multicolore che recitava: “Figli delle stelle. Dal 22 ottobre al cinema”.
Per meglio dire – ed è questa la novità che me l’ha fatto notare –, il riquadro pubblicitario è letteralmente incastonato nel testo della notizia, che gli fa in pratica da cornice, e posto immediatamente accanto alla fotografia della povera ragazza.
Il cortocircuito, per me, è stato vertiginoso.

Potrebbe essere un’idea, non solo per i siti web dei quotidiani. Anche le agenzie di pompe funebri, per esempio, potrebbero trarne ispirazione. Si potrebbero applicare degli adesivi pubblicitari – discreti e non volgari – sulle bare, beninteso con il consenso dei parenti del defunto, che magari in cambio potrebbero ottenere uno sconto sul servizio (del resto, è lo stesso principio che il governo vuole applicare per le centrali nucleari e i depositi di scorie radioattive) o un bonus da spendere alla prossima occasione. Oppure, meglio ancora, dotare il corteo funebre di striscioni pubblicitari: “Questo funerale vi è offerto dal Salumificio Fegatello. Dal 1960 al servizio del vostro palato!”.








pubblicato da s.baratto nella rubrica giornalismo e verità il 3 ottobre 2010