Analisi

Sergio Nelli



Ho bevuto litri e litri d’acqua dell’acquedotto e imbottigliata, Schweppes al pompelmo rosa, succo di ananas, succo di mela, chinotti siciliani Tomarchio, e vino rosso di cui le proprietà sono inenarrabili. Queste presunte proprietà vengono in genere propinate con la formula "recentemente è stato dimostrato che" il succo dì ananas ha un enzima che facilita la digestione e un altro che addolcisce lo sperma, che il pompelmo fa bene alla cistite e alle infezioni genitali, che il succo di mela è un potente antiossidante, che il vino rosso migliora la sessualità femminile oltre a ripulire le arterie ecc. I chinotti sono stati inventati qui, vengono cioè da un agrume italiano, e sono ancora bevuti dalle comunità italiane all’estero con il nome Brio in Canada e Bisleri in Australia, mentre la Fanta ne fa addirittura una versione senza chinotto. Ho fumato sigarette Malboro, bianche e rosse; per risparmiare qualcosa, Wilson azzurre e Camel azzurre e gialle. Sono stato attento alla mia salute, per quanto mi risulta possibile. Se fossi a un antidoping le tracce lasciate dai farmaci non potrebbero essere coperte. Premo sul cotone che mi viene fermato con un cerotto sull’avambraccio da cui è stato prelevato il sangue. Ora devo fare pipì. L’infermiere con l’occhio storto mi guarda con la sua parte corrusca, mentre con l’altra plana sulle provette scure e si posa sul culo dell’ausiliaria di colore piegata leggermente sul mocio Vileda. La faccio scartando la testa e la coda guardando una grande magnolia e l’aiuola in sistemazione il cui sterrato generoso e scuro è il risultato dello spianto di alcuni floridissimi allori finiti a pezzi su un camion. C’è, non si sa come, appoggiata sull’asfalto, una grondaia spezzata e storta che sembra messa lì apposta per disturbare l’uretra.








pubblicato da s.nelli nella rubrica racconti il 30 luglio 2010