A braccia aperte

Piersandro Pallavicini



Samuel Badjang non è più africano e non sarà mai italiano. E nonostante questo il dottor Bad è oggi un bravo e rispettato chirurgo ospedaliero, laureato in medicina a Milano. La sua vita da "bianco acquisito" procede senza strattoni sino all’incontro con Gaelle, la figlia mai conosciuta, camerunese come lui, anche lei arrivata in Italia per studiare, ma in procinto di scivolare inesorabilmente verso la clandestinità.

Lui si batterà per darle un lavoro, per trovarle una sistemazione, infilandosi nel ginepraio della burocrazia, delle leggine, delle circolari, delle mani rapaci di certo volontariato, della diffidenza e chiusura degli italiani, del rancore e dell’invidia degli altri immigrati. In un paese in cui solo l’ironia permette di dire che uno straniero è accolto a braccia aperte.

Piersandro Pallavicini, A braccia aperte, Verdenero-Edizioni Ambiente, euro 16








pubblicato da t.lorini nella rubrica libri il 27 aprile 2010