Piazza Fontana 1969-2009 - #4

Teo Lorini



A tutt’oggi resta il più completo dei saggi su Piazza Fontana, lettura imprescindibile tanto per l’esperto quanto per il profano. Fermandosi al 1999, il volume di Boatti manca delle risultanze dei processi istituiti dopo l’indagine del giudice Guido Salvini, e tuttavia comprende la ricostruzione in dettaglio del complesso intreccio di rapporti tra gli organismi della Nato, i servizi segreti italiani, i personaggi riconducibili all’orbita di Gladio e i diversi gruppi del terrorismo nero. È in particolare su questi legami che il libro si concentra, presentando con sistematicità il contesto internazionale entro cui maturò la stagione delle stragi e lambendo anche le complicità ai massimi livelli della politica. È noto ad esempio che fu Andreotti a rivelare, nel 1974, l’appartenenza di Guido Giannettini al SID, compiendo di fatto uno ’sganciamento’ da quei movimenti di destra estrema cui sino a quel momento era stato dato largo appoggio né va dimenticato che, nel corso del processo di Catanzaro, sia Andreotti sia Rumor e Tanassi furono inquisiti per avere opposto il segreto di stato su personaggi chiave come -appunto- l’agente fascista Giannettini.








pubblicato da t.lorini nella rubrica libri il 10 dicembre 2009