Piazza Fontana 1969-2009 - #2

Teo Lorini



Uscito appena sei mesi dopo le bombe, La strage di Stato è l’imprescindibile accessus agli studi su Piazza Fontana, nonché il primo importante esempio di controinchiesta e di coordinamento delle fonti e delle indagini svolte al di fuori dei canali ufficiali e delle piste precostituite. Il volume indagò per la prima volta le dinamiche della strategia della tensione coordinata da agenzie internazionali come l’esesi greca o la famigerata Aginter Press, spiegando le manovre "entriste" con cui l’estrema destra collocò gli infiltrati che dovevano servire a costruire la pista anarchica, come ad esempio Mario Merlino. La strage di Stato denunciò con chiarezza la matrice fascista del massacro del 12 dicembre, concentradosi più sull’asse che collega due personaggi superprotetti dai servizi come Delle Chiaie e Junio Valerio Borghese, e accennando solo marginalmente alla pista degli ordinovisti veneti, di cui citava il solo Ventura.

Pubblicata, per ovvi motivi di sicurezza, senza indicazione dei curatori e corredata di una prefazione a firma "un gruppo di militanti della sinistra extra-parlamentare", l’inchiesta suscitò infinite polemiche: il PCI, ad esempio, si dissociò dalla definizione di "strage di Stato" (posizione poi mantenuta sino a tutto il 1972). Ancor più discussa fu poi la modalità di raccolta delle informazioni e ci fu chi, come il cronista Ibio Paolucci de "l’Unità", sostenne che gli autori fossero stati imbeccati dai servizi segreti. La storia editoriale e giudiziaria di questo volume, pionieristico ma indubitabilmente prezioso per smantellare la falsa pista anarchica, è stata recentemente ripercorsa nell’eccellente volume di Aldo Giannuli, Bombe a inchiostro (Bur 2008) dedicato alla storia della Controinformazione.

Procurarsi La strage di Stato non è impossibile: varie volte ristampato, il libro è oggi nel catalogo della romana Odradek in un’edizione che ripristina i nomi dei tre principali curatori: Eduardo M. Di Giovanni, Marco Ligini, Edgardo Pellegrini.

Pubblicato su «Pulp Libri» n.82 (novembre-dicembre 2009).








pubblicato da t.lorini nella rubrica libri il 7 dicembre 2009