Crepuscule With Nellie

Charles Simic



Per Ira

Monk al Five Spot,
notte fonda,
Ruby My Dear, Epistrophy.
Il locale quasi vuoto
Per il brutto tempo.
Un bellissimo travestito di colore
solo in prima fila
Sorseggiava un drink, pieno di contegno.

La musica pitagorica
una nota per volta
collegava le sfere celesti,
E intanto io, appoggiato al bancone,
ispezionavo il locale
attraverso il fumo di sigaretta.

D’improvviso l’intuizione lampante
di un’occasione memorabile…
Oh la gioia, la squisita malinconia …
Quest’uomo indecifrabile, curvo sul piano,
scuoteva la testa, canticchiando a fior di labbra

Misterioso

E poi, tutto finito, grazie!
Le sedie sui tavoli
con le gambe all’insù.
Fuori, la prospettiva del gelo,
la lunga camminata fino a casa,
che faceva venir voglia di rinviare.

Chi ha detto che gli americani non hanno storia
ma solo nostalgia senza fine?
E dove diavolo era Nellie?

(trad. di Teo Lorini)








pubblicato da t.lorini nella rubrica musica il 2 dicembre 2009