Freddo da Palco

Luigi Socci



Il tritone accasciato in Piazza Barberini
mollemente su gambe
di pesce ha torso umano.
Le proporzioni sono iperreali.
L’età della pietra portata bene.
Le tre api papali
nella posa perenne e non per sete.

Così questo sarebbe
il "tritone canoro" perché suona
(una sinestesia zampilla dalla buccina)
e l’acqua è simbolo di fertilità .

Ma quando manca l’acqua
rimane come rimangono le fontane senz’acqua:
anfibio alla ricerca di un bicchiere
dal suo strumento a fiato impara a bere.


Siamo preda del freddo
da palcoscenico dell’aria
che viene dal sipario

serrati in prime file riservate

è un tipo di teatro
che va oltre il suo orario
un tipo di teatro che è vietato
perdersi le puntate.

Da Freddo da Palco, edizioni d’if, 2009.








pubblicato da t.lorini nella rubrica poesia il 18 novembre 2009