Il prossimo romanzo di Aldo Busi

Flavio Marcolini



Aldo Busi lascia la Mondadori per Giunti editore. Dando la notizia l’editor della casa editrice fiorentina Benedetta Centovalli ha annunciato ufficialmente che il nuovo romanzo di El especialista de Barcelona sarà pubblicato nella nuova collana “Italiana”, con un lancio internazionale a ottobre alla `Buchmesse´ di Francoforte per poi essere in libreria all’inizio dell’anno prossimo. “Aldo Busi è una delle grandi voci della narrativa italiana e non c’è modo migliore per dare vita all’avventura di una nuova collana” ha detto la Centovalli commentando con soddisfazione la stipula di un contratto che non mancherà di far discutere per il grande peso, non solo culturale, del suo protagonista. Sedimentato dal 1985 al 6 dicembre 2011, giorno in cui ha iniziato la stesura, “il romanzo – racconta lo scrittore al sito www.altriabusi.it – ha la struttura di un’affabulazione psichica scritta nella mente che cronologicamente va e viene scavalcando convenzioni temporali implicite in qualsivoglia narrazione di genere; pone le sua basi sulla ripetizione di fatti cui si aggiungono o si sottraggono via via dettagli e illuminazioni improvvise subito soffocate da una nuova oscurità, sicché ogni interpretazione definitiva è solo provvisoria: una struttura da uscirne pazzi, se si tiene conto che il romanzo è tutt’altro che una riflessione esistenziale di quelle che si leccano l’ombelico, i personaggi, alquanto normali quindi gotici e mostruosi al massimo grado, sono ventitré e ogni singolo dettaglio immesso sulle loro segrete interconnessioni ha comportato che dovessi riprendere la scrittura daccapo (il romanzo è stato interamente riscritto circa sessanta volte, il che significa che per arrivare alla stesura considerata ogni volta definitiva ho scritto e buttato via cinquantanove romanzi e, alla fine, anche il sessantesimo, e non mi sto riferendo alle 180 pagine con cui pensavo a suo tempo di essermela cavata, bensì a quelle che mi sono ritrovato a forza di sottrarre pigrizia e sfinimento dalla mia volontà-contro, contro l’atto stesso di scriverlo e innanzitutto contro la mia insofferenza politica verso la lingua italiana e il paese che la parla)”.

“Riscritto da cima a fondo altre dieci volte in un mese – racconta di un giugno trascorso in un serrato corpo a corpo col testo – dormendo daccapo non più di tre ore al giorno, mi sono riconciliato con El especialista de Barcelona” sottolinea. “L’ho infine domato e dominato fino nell’ultima sua più intima fibra, le parti ‘zoppicanti’ o ‘oscure’ o ‘pietistiche’ o ‘moralistiche’ lo sono volutamente fino alle estreme conseguenze della trama stessa, e ora non sono le meno belle, il raccapriccio o disgusto che provocano è funzionale alla rabbiosa comicità della scrittura che germinano e che si irradia dalla prima parola all’ultima e viceversa, tanto che il suo slogan di lancio potrebbe essere ‘Prima leggilo e poi leggilo’. El especialista de Barcelona ora è un capolavoro assoluto anche per me in ogni singola frase delle sue 336 pagine consegnate, quindi andrà in libreria”.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica libri il 24 agosto 2012