Lago di Suviana, Valle della Loira

Azzurra D’Agostino



Lago di Suviana

Una passeggiata poco prima di buio, fiori che non si sfanno
nella pineta scricchiolante e un bacino
d’acqua scura dove tremola il doppio del mondo.
Nei tuffi del cane, nei bastoni levati per gioco,
gente coi piedi a bagno, pescatori,
un ragazzino nel silenzio delle fronde.
Così è questo, l’altro volto del male
un tempo breve, un sollievo elementare.

Valle della Loira

La campagna francese si attraversa in fretta
una freccia che unisce dritta Parigi
alla memoria, in un ritorno umido, assonnato.
I fiumi sono fermi, verdi.
Le piazze piene, i camerieri sorridono.
La forma delle cattedrali richiama appena
appena il nulla, il canto abissale è solo
un soffio tra i marmi, le date. Le cose
hanno nomi gentili nel mese di giugno.
Nella frusciante nuova lingua sembra meno
oscuro questo tempo. Il giorno pare aperto
agli umani. Eppure è là, sulle nostre tracce,
annuvolato e stanco, lo sentite? lo sentite?








pubblicato da s.nelli nella rubrica poesia il 10 settembre 2009