Non si può più fare a meno di nominare il bene

ilprimoamore



Incontro con Mariangela Gualtieri
Letture poetiche a partire da "Paesaggio con fratello rotto"
VENEZIA, mercoledì 27 maggio h. 17.30

Teatro Universitario Giovanni Poli
Dorsoduro 2137 (Santa Marta, interno Facoltà Scienze M.F.N.)

Ingresso libero

La poesia e il teatro di Mariangela Gualtieri, fondatrice con Cesare Ronconi del Teatro Valdoca, sono tra le più significative esperienze artistiche della realtà culturale italiana, per la singolare incidenza dei suoni, del messaggio, dei gesti che l’autrice propone e interpreta.
"Paesaggio con fratello rotto", suo ultimo testo prima poetico e poi teatrale, assume un particolare significato nella nostra attualità così drammatica e dolorosa per i conflitti tra le differenze etniche e sessuali che di norma rimangono irrisolti.

"NON SI PUO’ PIU’ FARE A MENO DI NOMINARE IL BENE"

"Che cosa diremo a quelli che nascono ora?/ Che scusa troviamo/ per questo disastro umano?" : senza alcuna indulgenza o rinvio o tregua relativa all’indagine delle nostre capacità di giudizio, Mariangela Gualtieri con i primissimi versi del suo acuminato e amorosissimo " Paesaggio con fratello rotto" - come poi per tutta la durata del testo- rompe ogni nostro possibile scarto e con le sue tremende ma insieme rigeneranti interrogazioni ci colloca dove dovremmo sempre essere, nello spazio vitale per quanto ingombrante della nostra consapevolezza, accanto a lei, alla sua poesia dai suoni forti del ferro e trepidi come "il cuore dell’infanzia".
"In quest’opera c’è il ritratto, l’istantanea, di qualcosa di attuale e invisibile.
C’è un dolore che sembra riguardare soprattutto l’Occidente: la spaccatura micidiale tra noi e l’anima del mondo, quell’energia intuita e sempre tradita, che ci tiene vivi", ci avverte nell’introduzione della sua ultima opera l’autrice, che in tutto il suo percorso poetico sempre ha sorpreso la critica e le lettrici e lettori per la sua " capacità di osservazione stupita del mondo" e la peculiarità della sua lingua, visionaria, incandescente e insieme delicata come acqua di fonte, come durante il reading la poeta avrà modo di testimoniare leggendo poesie anche da "Fuoco centrale" e "Senza polvere e senza peso".

In "Paesaggio con fratello rotto" l’intenzione politica e poetica di Mariangela Gualtieri si è ulteriormente innalzata: " Ringrazio chiunque mi porti una parola luminosa...C’è attesa di una parola che si immerga nei temi più misteriosi, senza logorarli né logorarsi, che arrivi a chi ascolta come forza che risveglia altra forza, come solvente di ogni incrosto duro, di ogni meccanismo ghiacciato...Ora l’impresa più alta e rischiosa è parlare della gioia, pronunciare la parola "amore"...Qui ho tentato...di nominare il bene" ( dall’introduzione " L’impresa più rischiosa") . Di sicuro, attraverso il mistero del dolore del mondo la sua poesia ci conduce allo splendore della parola buona.

Mariangela Gualtieri è nata a Cesena e si è laureata in Architettura all’IUAV di Venezia. Nel 1983 ha fondato, insieme a Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammarturga. Fra i testi pubblicati: Antenata (Milano 1992), Fuoco Centrale (Bologna 1995), Nessuno ma tornano (Cosenza 1995), Sue Dimore (Roma 1996), Nei Leoni e nei Lupi (Bologna 1996), Parsifal (Cesena 2000), Chioma (2001). Ha pubblicato alcune raccolte di versi, fra le quali Antenata (Crocetti 1992), Fuoco centrale (Einaudi 2003) e Senza polvere senza peso (Einaudi, 2006).

Organizzazione La Settima Stanza - Associazione di Poesia

In collaborazione con Centro Donna - Servizio Cittadinanza delle Donne e culture delle differenze del Comune di Venezia
Wave’s (women arts venice)
Università Ca’ Foscari - Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze

Con la partecipazione di Seminario Aperto di Pratiche Filosofiche








pubblicato da t.scarpa nella rubrica annunci il 26 maggio 2009