A piedi per 300 km in Sicilia i nuovi “nomadi”

Gloria Ravidà



Sono partiti a piedi da Palermo, davanti all’albero dedicato a Giovanni Falcone, per arrivare a Gela: quattordici giorni di viaggio, circa 300 chilometri di cammino per lanciare un messaggio e fondare una "Repubblica Nomade". Provenienti da tutta Italia, circa 40 camminanti concluderanno domani a Gela il loro il viaggio a cui, tra gli altri, ha aderito anche lo scrittore mantovano Antonio Moresco che, tra una sosta e l’altra, spiega l’origine della la singolare iniziativa. "Stiamo attraversando la Sicilia a piedi dormendo dove capita, condividendo la fatica e i disagi del cammino. Il cammino scioglie le differenze e in una terra come la Sicilia, investita dalle ultime tragiche migrazioni di donne e uomini provenienti dal Nord Africa e dal Medio Oriente che vogliono raggiungere l’Europa cercando la salvezza, assume un significato di condivisione".

L’articolo comparso oggi su Ansa Sicilia si può leggere qui.








pubblicato da s.gaudino nella rubrica repubblica nomade il 13 giugno 2014