Terremoto: Traffico, T.S.O.

Serena Gaudino



Quindicesimo e sedicesimo passo


Traffico

La colpa è dei tir, dei camion e delle betoniere: a L’Aquila, sono loro a bloccare il traffico, a deviarlo, a osteggiarlo. Soprattutto in pianura. Ai piedi del colle su cui resta la città distrutta, c’è un gran fermento di edilizia selvaggia. Invece di lavorare al riassetto dei palazzi ingessati tra tiranti e puntelli, si ricostruisce.
Senza dirlo ad alta voce.
Tanto poi i fatti parlano chiaro: proliferano capannoni e centri commerciali…
La città resta muta, con gli occhi spalancati a contemplare il furto di ettari e ettari di terreno un tempo destinati all’agricoltura e ora, improvvisamente elevati a “terreni edificabili”.


T.S.O.

I ricoveri per decreto sono in aumento.
A oggi, solo quest’anno, il sindaco di L’Aquila ha già firmato trenta ricoveri forzati: “trattamenti sanitari obbligatori”: T.S.O.
Prima del sisma se ne contavano diciassette all’anno.
Ora siamo sulla soglia di cinque ricoveri a settimana.

Alcuni di questi passi insieme a altri sono stati pubblicati in Stella d’Italia. A piedi per ricucire il Paese a cura di A. Moresco, Oscar Mondadori, 2013








pubblicato da s.gaudino nella rubrica condividere il rischio il 6 aprile 2014