“Siamo invidiose di te”.

Tiziano Scarpa



Siamo invidiose di te
che puoi contare su di noi.

Siamo invidiose del genere umano
che può parlare, traboccare
scaricando fobia sulle parole.

Anche noi vorremmo disporre
di un nostro linguaggio
–parole delle parole–
qualcosa di altro da noi,
di diverso.

Ci proviamo cantando,
deparliamo rimando.
Saltelliamo su un ritmo.
Per un attimo l’atmo-
smette di respirare
-sfera serve a suonare.

Facciamo da supporto alla musica.
Siamo parole di accompagnamento.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica poesia il 28 aprile 2014