I titoli son desideri…

Tiziano Scarpa



Ci sono redazioni di giornali che proiettano nei titoli degli articoli i loro sogni: non danno notizie; esprimono pii – o, più spesso, empi – desideri.

Ecco titolo e occhiello di questo articolo del “Giornale” di oggi:

“Il fallimento (culturale) dei salotti letterari on line” “Da ‘Nazione indiana’ a ‘Carmilla’, le riviste sul web sembravano destinate a soppiantare quelle accademiche. Invece sono state lasciate per i social network. Dove si dialoga con autori ed editori”

Difficile riuscire a stipare più inesattezze in trentotto parole e 250 caratteri (anche nell’articolo, di cui invece è responsabile Tommy Cappellini, ci sono molti giudizi inesatti e informazioni carenti).

Qui sotto, alcune informazioni per quei redattori (culturali) del “Giornale” che desiderano il nostro fallimento:

Il sito del “Primo amore” è in costante crescita di visitatori.

Non siamo mai stati un “salotto”.

Non siamo semplicemente una rivista “letteraria”.

Non abbiamo mai avuto l’obiettivo di “soppiantare le riviste accademiche”.

Fin dai tempi di “Scrivere sul fronte occidentale” e “Nazione indiana”, non siamo stati attivi unicamente in rete, che è soltanto un aspetto della nostra attività.

Negli ultimi anni abbiamo pubblicato anche una rivista su carta, otto numeri, millecinquecento pagine di testi e immagini.

Abbiamo avviato recentemente una collana di libri, “I fiammiferi”.

Abbiamo organizzato convegni, incontri, l’anno scorso un cammino da Milano a Napoli, a piedi, a cui hanno partecipato 700 persone, e un altro più ambizioso e impegnativo ne stiamo organizzando quest’anno.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica giornalismo e verità il 29 marzo 2012