Nudità a Venezia

ilprimoamore



Venezia, Caffè Ateneo di Ca’ Foscari, 26 marzo 2009

Giovedì 26 marzo alle ore 18 presso il Caffè Ateneo di Ca’ Foscari, lo scrittore Tiziano Scarpa presenterà Nudità , l’ultimo libro di Giorgio Agamben, docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia e uno dei più importanti filosofi italiani contemporanei. L’incontro è promosso dalla Libreria Editrice Cafoscarina e da Ca’ Foscari Formazione e Ricerca.

Nudità (Nottetempo editore, 172 pag, 15 euro) è una raccolta di saggi brevi in cui Agamben tratta i motivi piú urgenti e attuali delle sue ricerche: dalla festa, messa inaspettatamente in relazione con la bulimia contemporanea, alla nudità, di cui vengono indagate le nascoste implicazioni teologiche; dal problema del corpo glorioso dei beati, che hanno stomaco e organi sessuali, e tuttavia non si nutrono e non fanno l’amore, a quello della nuova figura dell’identità impersonale che i dispositivi biometrici stanno imponendo all’umanità. Il punto di fuga verso cui convergono tutti questi temi è l’inoperosità, intesa non come ozio e inerzia, ma come il paradigma dell’azione umana e di una nuova politica. Ed è questo fare inoperoso a definire la terra di nessuno in cui si muove una scrittura che ha bruciato le sue carte d’identità ed è, insieme, pensiero e letteratura, divagazione e scheda filologica, trattato di metafisica e nota di costume.

Giorgio Agamben, docente di Filosofia teoretica all’Università di Venezia, ha pubblicato un’ampia opera tradotta in tutto il mondo, di cui si ricordano: Homo sacer (Einaudi, 1995), La comunità che viene (Bollati, 2001), L’aperto (Bollati, 2002), Stato di eccezione (Bollati, 2003), Il sacramento del linguaggio (Laterza, 2008). Con nottetempo ha pubblicato il libro di saggi Profanazioni (2005) e nella collana sassi Il giorno del Giudizio, Genius, Che cos’è un dispositivo?, L’amico e Che cos’è il contemporaneo?.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica annunci il 25 marzo 2009