Nonna Materia

Foto e testo di Maria Cerino



Sembra che più di tutto le manchi la bocca, ne provi nostalgia. Forse per le parole che ha perso, a dieci a dieci per sottrazione fino a lasciarle solo quella sorta di miagolio al risveglio. Se la cerca, la bocca, per tutto il giorno tanto che le piace persino il gusto amaro di certe medicine quando le ingoia. E l’antimucolitico appare come quelle iniezioni che ti mostrano le vene piccole, minuscole, in contrasto, lo vedi come per qualche secondo riprende la vita. E non basta metterle davanti un cucchiaio con della pasta, manda giù il boccone come se volesse dire che chiedeva altro, che era nostalgia di un’altra fame la sua. Resta ferma, una sedia impilata su un’altra sedia ma a ogni ombra, al minimo rumore spalanca la bocca e ingoia aria come gli uccellini al nido. A volte mi avvicino con l’indice spolverato di zucchero e la vecchia lo addenta, lo mastica con le gengive innocue, diventa la mia bambina.








pubblicato da m.cerino nella rubrica portfolio il 7 marzo 2014