Canti del caos

Antonio Moresco



Ho iniziato a scrivere Canti del caos nel febbraio del 1994, quindici anni fa. Passato attraverso tre diversi editori, interamente rivisto nelle prime due parti e completo della inedita terza e ultima parte, ora questo romanzo sta finalmente per uscire in un unico volume da Mondadori.
Nell’attesa -oggi e nei prossimi giorni- riporterò alcuni brevi brani tratti dalla terza parte.

"Non sappiamo più dove siamo, chi siamo. Ma ci siamo. Al tuo fianco. Sotto l’urto di quello che sta passando sopra i moncherini delle nostre teste e sull’antico mondo con la sua allucinazione biologica configurata. Per quest’ultimo viaggio. Tutti schierati, evocati. Le tue legioni, i tuoi autori. Tutti quelli che, uno dopo l’altro, uno dentro l’altro, uno contro l’altro hanno creato, traslocato, trasfigurato, scopato, generato, annientato. Parliamo adesso per un solo e ultimo istante con una voce sola, come un corpo in un’unica combustione, in una sola fiamma. Mentre veniamo polverizzati e poi ricomposti da quello che sta passando attraverso i nostri precedenti progetti di corpi e scompare la nostra stessa materia, di cui occupiamo per l’ultima volta il residuo gravitazionale attraversato da un’onda oscura e lucente e inconoscibile e abnorme."








pubblicato da a.moresco nella rubrica libri il 13 marzo 2009