Infinite Loss

Salvatore Toscano



«Mi turbinano in testa decine di idee, di ricordi, di potenziali scalette per scrivere un pezzo sulla morte di David Foster Wallace, e già questo mi sembra offensivo, inautentico. So che sarebbe tremendamente wallaciana un’ode funebre scritta includendo tutte le ipotesi di lavoro e le frasi scartate − con tanto di dettagliatissima analisi delle motivazioni che spingono a operare tagli, ad avere improvvisi ripensamenti, a cambiare tono, a lanciarsi in una digressione − creando una specie di racconto-brogliaccio apparentemente sgangherato in cui far convivere differenti stesure di un futuro testo definitivo che non potrà mai esistere, perché l’arte, la vita, la realtà non sono altro che questo brogliaccio sgangherato che nessuno di noi ha la forza di trasformare in qualcos’altro, e il massimo che ci è concesso è far pascolare la nostra intelligenza e la nostra sensibilità dentro tutto questo disordine doloroso.»

Il saggio completo in formato PDF è scaricabile nella sezione Biblioteca.








pubblicato da s.baratto nella rubrica libri il 24 novembre 2008