Pettegolezzi

Tiziano Scarpa



"Toglimi le mani di dosso."
"Tu mi vuoi rovinare!"
"Io? Che ho fatto?!"
"Vai a dire in giro che se a gennaio espongo al museo di Summalonga è perché sono andato a letto con Frenzonetti…"
"Ah ah! E mi vorresti menare per questo?"
"Eh certo!"
"Chissà che cosa mi pensavo di aver fatto…"
"Ti pare poco?"
"Ma se lo sanno tutti!"
"Perché ridurre a questo il mio lavoro di artista?"
"Be’, se non era per lui…"
"Tu non ti rendi conto. Mi stai danneggiando."
"Figuriamoci… Come se fosse raro intrecciare rapporti che poi…"
"Manco fossi un poveraccio!"
"Ma perché, non è vero, scusa? Di’ la verità."
"Non è del tutto vero."
"Come no…"
"Non è tutta la verità."
"Non ci sei andato a letto?"
"Non solo con lui! Anche con sua moglie e sua cognata, tutti e tre insieme. E, prima, con Mengoli, il gallerista, e ancora prima con la Astrengo."
"Rosanna? La curatrice del Centro Frisca?"
"E con tutti quelli del suo staff. E alla mia personale, a gennaio, esporrò il divano dove ho fatto un’orgia con gli assessori alla cultura di Viracco e Sannuzzo, e la tuta da coniglio coi buchi che mi ha regalato Conforti, e il lubrificante che uso con Navarrone, il frullatore che piace alla Borracchioli, gli autoscatti che ci siamo fatti con Meluzzo…"
"Sono sbalordito. Non immaginavo che…"
"E voi mi volete far passare per un pezzente che se la fa soltanto con Frenzonetti… Ma io le cose le faccio in grande! Io travalico, io debordo, io ci sto stretto nelle vostre misere maldicenze!"

Dal catalogo della mostra Rumors, Torino, ex Arsenale Borgo Dora, fino al 23 novembre 2008.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica racconti il 23 novembre 2008