Cosa dicono

Giuseppe Caliceti



Si era sbagliato. Lui. Non aveva detto che avrebbe occupato le scuole con la Polizia. No, aveva detto che avrebbe occupato le scuola con le FORZE DELL’ORDINE. Ma forse non aveva detto neppure quello. Forse anche Striscia la notizia è un Tg fazioso come Santoro in AnnoZero, per lui, perchè, semplicemente, ha mostrato quello che aveva detto. La registrazione di quello che aveva detto il giorno prima. Insomma, lui NON DICE QUELLO CHE DICE. Questo è il messaggio. DICE quello che noi non capiamo. Non possiamo capire. Sia quando lo dice. Sia quando non lo dice. Non sopporta che non lo capiamo. Non sopporta di riascoltare quello che lui stesso dice. Se si sbaglia a dire qualcosa, non ha sbagliato lui. Siamo tutti noi ad avere frainteso. Milioni di italiani. Lui non sbaglia mai. Anche l’altra, lì al suo fianco come una Madonna vecchia già da giovane. Ha parlato di terrorismo. Ha parlato di studenti e di contestazione e ha pronunciato la parola terrorismo. Ma magari non l’ha detto. Voglio dire: l’ha detta, la parola TERRORISMO, perchè tutti l’hanno ascoltata alla tv. Ma forse non l’ha detta. O meglio, forse non la voleva dire e perciò, se non voleva dirla, per lei è come se non l’avesse detta. Perchè tanto, per lei, una parola vale l’altra. Per lei e per lui le parole non contano. Non hanno nulla a che fare con la verità. Le parole sono solo un modo per raccontarla alla gente. Insomma, lui e lei hanno parlato di POLIZIA e di TERRORISMO a proposito di SCUOLA e di STUDENTI, ma anche se ne hanno parlato, anche se hanno pronunciato quelle precise parole, per loro è come se non le avessero dette. La verità è che non sanno quel che dicono? La verità è che non sanno quello che stanno facendo? O semplicemente fanno finta di non saperlo?








pubblicato da a.tarabbia nella rubrica democrazia il 25 ottobre 2008