Lingua.

Teo Lorini



Il nuovo romanzo di un amico scrittore ha per protagonista un gourmet che redige recensioni di ristoranti. Per raccontare le spedizioni gastronomiche del suo personaggio, Piersandro ha dovuto documentarsi sul campo e, da qualche anno, coglie ogni occasione per cenare in locali di gran lusso. Il romanzo ormai √® concluso, presto arriver√† in libreria ma il mio amico non ha smesso di regalarsi cene strepitose. Le nuove recensioni finiscono in un blog creato apposta e, ogni volta che leggo un nuovo post, scopro qualche cambiamento nella sua scrittura. Il rigore con cui di solito controlla la forma s’attenua, la prosa si arricchisce di una gioia bambina e mi sembra di vederlo mentre distende il viso in una risata, ammiccando con i suoi occhi chiari da monello. Stimolato da inedite combinazioni di sapori, l’organo della lingua produce a sua volta nuove sfumature con cui adorna la lingua duttile dello stile.








pubblicato da t.lorini nella rubrica dal vivo il 12 ottobre 2008