“Mi sono spaventato che dentro di me si poteva vedere il bene”

Tiziano Scarpa



La Cinghiala di Jesolo è la storia di una redenzione impossibile, come può succedere solo nel mio Veneto, la terra con il complesso d’innocenza. Il protagonista è un ragazzo che ha passato l’adolescenza in istituti di rieducazione. Ha compiuto un atto di bullismo quand’era ragazzino, uno scherzo atroce che ha causato un omicidio, o, come si dice oggi, un femminicidio. Ora si ritrova a fare l’aiuto-cuoco in una colonia estiva, piena di bambini semiabbandonati. Diventa un sostituto papà per molti di loro. Conosce le sorveglianti, la cuoca, la Cinghiala, ha a che fare con le donne, si immerge nel femminile: soprattutto perché è impersonato da un’attrice. Marta Dalla Via prende su di sé questo maschio buffo e terribile, ne accoglie la grazia rabbiosa, l’aggressività, la strafalcioneria, lo porta per mano a conoscere le sue zone più paurose: “Mi sono spaventato che dentro di me si poteva vedere il bene”.

T. S.

La Cinghiala di Jesolo è in scena oggi a Mirano, domani a Verona.

17 gennaio 2014, ore 21
Teatrino Belvedere
MIRANO (VE)

18 gennaio 2014, ore 21
Teatro Laboratorio
VERONA

La Cinghiala di Jesolo
2 classificato Premio off #4 Teatro Stabile del Veneto
Premio Fondazione Antonveneta come migliore interprete

di Tiziano Scarpa
con Marta Dalla Via
scene Diego Dalla Via
costumi Licia Lucchese
direzione tecnica Roberto Di Fresco
una produzione Teatro Fondamenta Nuove e Fratelli Dalla Via

Marta Dalla Via è attrice e autrice di vari spettacoli, tra cui Veneti Fair e 20 denti da latte. Insieme al fratello Diego Dalla Via scrive Piccolo Mondo Alpino, progetto vincitore del Premio Kantor, spettacolo prodotto dal CRT di Milano e vincitore del premio speciale della giuria nel concorso drammaturgico CTAS Oltrelaparola 2011. Nel 2013 il loro progetto Mio figlio era come un padre per me è vincitore del Premio Scenario.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica annunci il 17 gennaio 2014