Dignitoso.

Teo Lorini



"Ho chiesto a molti scrittori di indicare la loro parola preferita del vocabolario italiano e di spiegarne il perché".
Da questa idea di Matteo B. Bianchi è nato il Dizionario affettivo della lingua italiana; i primi contributi sono stati riuniti in un numero speciale della celebre rivista informatica ’tina. Nel giro di un anno, il Dizionario è diventato un libro, pubblicato da Fandango, e ora continua ad arricchirsi di parole nuove online.
Ecco qui la mia.


Dignitoso

Un programma televisivo, un dibattito parlamentare, un lavoro, uno stipendio, una scelta di vita con la persona che si ama, un Paese, una morte persino. Per ciascuno di questi aspetti dell’esistenza la misura minima del decoro sta nell’aggettivo "dignitoso".
È questa la mia parola, quella che oggi, in Italia, mi manca di più.








pubblicato da t.lorini nella rubrica dal vivo il 19 settembre 2008