Anemone.

Tiziano Scarpa



Sono state diffuse immagini inedite del cervello umano, ottenute grazie a nuove tecniche digitali. Rendendo virtualmente trasparente la polpa cerebrale per mettere in evidenza soltanto i fasci nervosi, quel che si vede è sorprendente: il cervello sembra un anemone, o un cespuglio di alghe sottili, una matassa di fili pettinati secondo ondulazioni e traiettorie sinuose. Prima di queste foto, dell’intreccio neuronale ero abituato a farmi un’immagine reticolare, goniomorfica. Immaginavo le connessioni sinaptiche come rimbalzi angolari, bivi spigolosi: sinistra-destra, sì-no, zero-uno. Oggi per la prima volta ho lanciato i miei pensieri sulle montagne russe, ho fatto sprizzare simultaneamente ciuffi di pensieri paralleli su piantagioni di ciglia in fila una accanto all’altra, li ho seguiti lungo le anse della corrente. Pensavo il percorso del mio pensare. Ho passato tutto il giorno a esplorare il mio nuovo stato di pensosità curvilinea.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica dal vivo il 17 settembre 2008