Arresti e perquisizioni a L’Aquila

Mattia Fonzi



Gli agenti della Squadra Mobile della Questura dell’Aquila, con la collaborazione di quella di Teramo e di Perugia, hanno eseguito quattro misure cautelari in regime di arresti domiciliari, più altre perquisizioni, in ditte, abitazioni e al Comune di L’Aquila nei confronti di attuali e ex assessori e funzionari pubblici aquilani ritenuti responsabili, a diverso titolo insieme a imprenditori, tecnici e faccendieri, di millantato credito, corruzione, falsità materiale e ideologica, appropriazione indebita su appalti legati alla ricostruzione post-terremoto del 6 aprile 2009.

(La notizia è stata diffusa pochi minuti fa su tutti i siti nazionali. Qui il testo dell’Ansa. L’incipit riportato qui sopra invece l’ho ripreso dal sito aquilano "Newstown", che alla corruzione dopo il terremoto aveva già dedicato un’inchiesta. L’articolo continua qui. T. S.).








pubblicato da t.scarpa nella rubrica stella d’Italia il 8 gennaio 2014