Vibratore.

Tiziano Scarpa



Da un cassetto salta fuori un anello vibratore da pene. Io e lei l’abbiamo comprato due mesi fa in una farmacia di Londra. Costava sei sterline, è un attrezzo usa e getta, ha una piletta interna che garantisce venti minuti di tremolio. Ce n’erano anche altri modelli, in confezioni singole o doppie. Era la prima volta che li vedevamo. Prodotti da una ditta di profilattici, non sono che il passo successivo ai preservativi stimolanti, però ci ha impressionato trovarli in farmacia. Cincischiavamo incerti se comprarne uno. Una commessa di mezza età, in camice bianco, è passata a riordinare il comparto, con professionale noncuranza. Ci siamo messi in coda, c’erano varie casse aperte, "speriamo di evitare quella", ho detto, e invece il caso ci ha smistati proprio nell’unica con un cassiere maschio, sulla sessantina. Due mesi dopo, la confezione è ancora sigillata, l’anello vibrante non l’abbiamo ancora usato, evidentemente la nostra perversione con quell’oggetto consisteva nel suo acquisto.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica dal vivo il 12 settembre 2008