Animali.

Tiziano Scarpa



Miei rapporti con gli animali in questi giorni. Cattura temporanea al torrente di una piccola rana mimetizzata fra le foglie gialle cadute dai castagni. Atterraggio di una coccinella sulla mia spalla. Spaventata una gallina spruzzandola mentre innaffiavo l’orto. Poi nutrita a acini d’uva, fatti rotolare uno a uno sul selciato fino a lei, come sillabe di un discorso. Inseguita la gallinella sua figlia che pigolava di paura come un pulcino. Inquietato dal testone di mulo sbucato di colpo dal recinto frondoso di una piazzola. Massacrato uno scorpione mentre stavo entrando in vasca da bagno. Fatta scappare una vipera che si รจ rifugiata in un cubo di pietre accatastate, immaginata snodarsi dentro quel labirinto voluminoso, testa e coda che si perdono di vista, separate da svolte spigolose. Visita di cortesia alle due galline, madre e figlia, che non avevano trovato la via del ritorno al pollaio e hanno dormito rimpiattate nell’orto, ridiventando per una notte selvatiche e primordiali.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica dal vivo il 9 settembre 2008