Il traboccamento

Antonio Moresco



«Ci sono state epoche in cui gli scrittori -o perlomeno molti di essi- sono riusciti a sottrarsi a queste o ad altre "leggi", hanno forzato il gioco chiuso di tempo e spazio chiusi dentro il loro piccolo potere e la loro piccola storia. Così è successo nel Trecento, nel Seicento, nel Sette-Ottocento… C’è stato uno sfondamento, un traboccamento. Gli scrittori si sono liberati delle loro paralizzanti tutele.
Di questo c’è bisogno anche oggi, in questa situazione planetaria mai conosciuta prima. C’è bisogno anche oggi, tanto più oggi, di passare da questa cruna non completamente sorvegliata della "letteratura", per inventare le possibilità e le forme proporzionali alla situazione che stiamo vivendo, per tentare di riaprire lo spazio e il tempo che abbiamo di fronte.»

(Il saggio completo è scaricabile nella sezione Biblioteca.)








pubblicato da a.moresco nella rubrica in teoria il 2 luglio 2008