Che dentro gemma

Azzurra D’Agostino



Seduta tra i lecci nel silenzio della sera.
Già questo basta a fare intera
una donna, se fosse una donna
una cosa vera, se fosse vera.
Però è stata solo immaginata.
E ora giace sul foglio
ciondola tra le mani
confusa col buio e col resto
che è stato nominato.
Eppure, lo vedi?
È quel che non ha nome
che dentro gemma
e senza avviso ci detta
che ci getta tra le ombre
dell’essere uno, ma anche nuvola,
sasso, cucchiaio, tracciato di insetto
che canta sul ramo.








pubblicato da s.nelli nella rubrica poesia il 14 maggio 2008