25 aprile.

Teo Lorini



Lo vedo strillato sui titoli di (quasi) tutti i giornali: il nuovo presidente della Camera afferma nel suo discorso programmatico che il 25 aprile va onorato.
Incerto, confuso, provo a leggere meglio. La terza carica di uno Stato fondato sull’antifascismo ha speso qualche parola per riconoscere un valore alla festa che ricorda la Liberazione dall’abominio fascista, la fine della dittatura più aberrante, brutale, sanguinaria, genocida conosciuta dall’Italia.
Questa è la notizia?

Scuoto la testa e chiudo il giornale.








pubblicato da t.lorini nella rubrica dal vivo il 1 maggio 2008