Sei epigrammi

Marco Rossari



La vita è una ferita,
la ferita è vita. Evita
la verità, segui la
ferita. È vita.

*

La fine della vita è
la vita della fine.
Insita nel limine,
l’anima s’elimina.
Si elide e anima il
limite che annichila.

*

La leccavo lentamente.
Si apriva piano con la
fica, con la mente, con
la bocca dolcemente.

Il piacere è sbocciato
piano sul suo viso
e con un fremito bellissimo
è sparita, all’improvviso.

*

Sono un poeta finto,
meglio ammetterlo subito.
Di questo il primo sintomo
è proprio che ne dubito.

*

Il mio schizzo è
una contrazione puntolinea
da alfabeto morse
dentro la tua fica.
Dice che ti ama, che
non è mai
finita.

*

È proprio una piccola morte.
Quando vengo, vedo
l’anima schizzare.
In questo credo.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica poesia il 12 marzo 2008