Omonimia.

Teo Lorini



Sprofondati nelle poltroncine aspettiamo l’inizio di Caos calmo. Scorro il giornale che in prima pagina annuncia: "Veltroni: Veronesi per il Senato". Sarà certo colpa del film o della sala semibuia, ma arrivo a metà dell’articolo prima d’intuire che si tratta dell’oncologo e non dello scrittore fiorentino.
Sulle prime sorrido dell’equivoco, poi realizzo che, in questo clima politico, la scelta di un autore di best-seller per il ruolo di capolista del PD in Lombardia m’è parsa perfettamente plausibile.
Sulla sala e sui miei interrogativi cala progressivamente il buio.








pubblicato da t.lorini nella rubrica dal vivo il 24 febbraio 2008