Gli scapoli

Graziano Dell’Anna



Dopo A mille miglia da Kensington, Gli anni fulgenti di Miss Brodie, Memento mori e altri sette titoli, prosegue la pubblicazione presso Adelphi delle opere di Muriel Spark, scrittrice inglese recentemente scomparsa. The Bachelors-Gli Scapoli, romanzo datato 1960, è la storia, anzi “le storie”, di alcuni londinesi non ammogliati le cui vite orbitano e s’incrociano lungo l’asse del personaggio di Patrick Seton – medium autentico e imbroglione matricolato – e del suo circolo spiritista.

Sebbene conti tra i suoi ingredienti una truffa, un processo, una lettera rubata e i preparativi di un delitto, la trama del libro pare poco più che il pretesto, la passerella d’occasione imbastita dall’autrice per far sfilare la sua processione di personaggi memorabili. Ma cos’hanno in comune tra loro il grafologo epilettico, il cattolico sessuofobo, il prete omosessuale, la diabetica innamorata, la segretaria ninfomane, l’ex-pittore alcolista, l’eterno disoccupato? Al di là della loro eccentricità e reciproca interazione nella tela dell’intreccio, si tratta di altrettante declinazioni della figura del single, in ognuna delle quali la condizione di scapolo sembra essere la deriva, o la ragion d’essere, o più semplicemente il sintomo, di ben più gravi lacune esistenziali o scompensi interiori.

Così, nonostante la suspense della trama e la vena corrosiva di molte pagine, il punto di forza del romanzo restano le atmosfere e la definizione dei personaggi. Sbatacchiando i suoi scapoli da una routine fatta di incontri al caffè e liste della spesa all’eccezionalità delle sedute spiritiche e dei colloqui esistenziali, la Spark dà vita a un romanzo che frulla insieme ménage domestico e smanie spirituali, faccenduole della quotidianità più spicciola e dialoghi sui massimi sistemi, sposando la metafisica alle confezioni risparmio di merluzzo surgelato.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica libri il 29 gennaio 2008